Gea
Marzo 2020
Gea rientra tra i primi lavori accademici in marmo ed è stata presentata come elaborato conclusivo della tesi triennale. L’opera, realizzata in pregiato marmo bianco statuario delle Cave Michelangelo, fornito dal laboratorio Barattini, si fonda su un’interpretazione di matrice surrealista del titano primigenio della mitologia ellenica. La figura, scolpita direttamente su pietra senza l’ausilio di bozzetti preparatori, raffigura Madre Natura in tutta la sua forza e potenza, cristallizzata nell’atto di emergere dalla Terra. Le mani della figura, trasmutandosi in radici, alludono al legame indissolubile con il pianeta, simbolicamente evocato dalla base circolare sottostante, fonte dalla quale Gea prende la sua forza, proiettandosi verso l’alto. Il contrasto tra la tensione ascensionale della posa e la struttura fisica massiccia, conferisce alla figura una presenza solida e robusta che, pur mantenendo linee delicate e sinuose, richiama l’immagine di un albero nel pieno della sua crescita.
| Titolo | Medium | Dimensione | Anno |
|---|---|---|---|
| Gea | Marmo statuario | 57 × 20 × 20 cm | 2020 |









